ARSENICO E VECCHI MALE-DETTI
Deprivato
- Rinuncerei a qualsiasi lavoro per una vita di vacanza.
- Adoro la moda: un abito è davvero bello solo quando mi stanca prima di tutti gli altri.
- Parlo bene solo di me stesso perché non ho altri dei quali poterlo fare.
- Io e Dio ci siamo spartiti i ruoli con reciproca stima: Lui è il principio e la fine, io quel che ci sta in mezzo.
- Ho un senso morale piuttosto debole, ma in compenso una vista acutissima.
Depravato
- Le virtù sono le necessarie imperfezioni che commettiamo nell’esercizio dei vizi.
- Nulla è straordinariamente autentico come ciò che è palesemente falso.
- La modestia è un vizio che pochi possono permettersi.
- Amare è un modo elegante di essere egoisti.
- Il segreto per una vita felice continua a rimanere tale.
- L’amore è quella cosa splendida, dolcissima, delicatissima, purissima, di cui non sappiamo nient’altro.
- L’ozio sarà pure il padre di tutti i vizi ma non mi sembra il caso di fargliene una colpa.
- Il solo modo che abbiamo per farci amare da qualcuno è convincerlo che gli conviene.
- E’ meravigliosamente rassicurante sapere che in ogni istante, da qualche parte del mondo, c’è una verità che, fedele a una secolare tradizione, persevera indefessa nell’errore di essere tale.
- La gente si sforza di trovare assurde alcune cose per convincersi che ve ne sono di normali.
- Portare alla perfezione i propri pregi rende persone stimate, portare alla perfezione i propri difetti rende grandi artisti.
- Genio è chi non ha sufficiente talento per essere grande.
SocioApatico
- Credo nella superiorità del sesso femminile su quello maschile: una sola donna intelligente vale dieci uomini intelligenti, anche se dieci uomini intelligenti si trovano più facilmente.
- E’ pericoloso far capire a una donna che ci interessiamo a lei: quasi sempre non ce lo perdona.
- Il bello delle donne è che spesso sono un libro aperto, il brutto è che quasi sempre si tratta di un libro contabile.
- La tentazione di un bacio è più piacevole di tanti baci veri.
- Il pudore di una donna o è un invito all’impudicizia o è una tragedia.
- I riconoscimenti ufficiali vengono conferiti di solito agli idioti ufficiosi.
- Solo coloro che leggono i libri possono permettersi di giudicarli, quelli che non li leggono, invece, nella maggior parte dei casi possono ritenersi fortunati.
- Il difetto degli ignoranti non consiste tanto nell’essere tali, ma nel trovare sempre il modo di farcelo sapere.
- Un successo mediocre è meno imbarazzante del successo dei mediocri.
- Non sempre la vecchiaia è un male ma assolutamente mai un bene.
- Molto spesso le nostre conoscenze ci fanno rimpiangere gli sconosciuti.
- Le persone perbene hanno uno strano modo di esprimersi: quando parlano di sentimenti, per esempio, non dicono mai che invecchiano, bensì che durano.
- Dire il peccato ma non il peccatore è il primo passo verso una conversazione noiosa.
- Un idiota è pericolosamente in grado di non capire quel che dice, e quasi sempre è un estroverso.
- Democrazia è il modo enfatizzato col quale si chiama, in molte nazioni, la deprecabile abitudine di far scegliere a chi non sa scegliere governi incapaci di governare.
- Chi non è compreso da niente e da nessuno fa il poeta, chi non comprende niente e nessuno si fa eleggere in Parlamento.
- Gli scienziati hanno sempre la risposta pronta, soprattutto se nessuno gli ha chiesto niente.
Fanfamiglia
- L’ascesi e il matrimonio non sono poi tanto dissimili: se nella prima rinunziamo alle passioni, nel secondo le dimentichiamo.
- Un matrimonio tra fedeli è un matrimonio felice, un matrimonio tra fedifraghi un matrimonio normale.
- Bere molti alcolici durante le feste in famiglia aiuta a non perdere del tutto il contatto con la realtà.
- Non ci sono più cose in cielo e in terra di quante una moglie riesca a comprarne quando va a fare shopping.
- Certa gente si sposa per litigare mentre dovrebbe litigare per non sposarsi.
- Certi genitori sono così apprensivi che quando un figlio sta per superare il complesso edipico gli raccomandano di mettere la freccia e di guardare prima nello specchietto.
- Con l’avvento della fecondazione assistita e delle madri-nonne il complesso di Edipo può dirsi definitivamente debellato. |
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